Archivio della Categoria 'schede associazioni'

La ROSA BIANCA c’è GIA’!

Mercoledì 13 Febbraio 2008

Pubblichiamo volentieri due comunicati stampa che difendono un nome, quello della Rosa Bianca Italiana, associazione con diversi anni di storia, che si ispira alla Rosa Bianca Tedesca, e che vuole difendere la sua storia e il suo nome dalle grandi manovre che stanno avvenendo nel centro della politica italiana. Per maggiori informazioni sulla rosa bianca italiana visitare www.rosabianca.org

La Rosa Bianca rubata

LEGGI il comunicato di Ghezzi, studioso della Rosa Bianca tedesca

LEGGI il comunicato stampa della rosa bianca italiana

Presentazione news.centrodiascolto.it

Domenica 13 Gennaio 2008

Agile ed efficace struttura di rassegna video promossa dal Centro d’Ascolto dell’Informazione Radiotelevisiva, all’interno della quale è possibile reperire filmati aggiornati provenienti da ogni testata telegiornalistica nazionale. Nella home si trovano i links ai servizi filmati trasmessi dalle diverse emittenti, ripartiti per argomento, testata, edizione di giornale tv, ordine di apparizione della notizia e presentati da un breve commento. Ogni video linkato permette poi, per analogia, di accedere a cascata ad altri contributi filmati di argomento attinente, spaziando attraverso tutti i settori di maggiore interesse dell’attualità. Dal menu principale si accede alle macrosezioni “Italia”,”Esteri”,”altre notizie”,”le più viste”,”speciale partiti”, “interviste e citazioni”, “soggetti”, inoltre all’archivio storico dei contributi video.
Sito web: http://news.centrodiascolto.it/

Scheda del sito benecomune.net

Lunedì 26 Novembre 2007

Sulla scia dei dibattiti sul bene comune aperti durante l’ultima Settimana sociale dei cattolici, proponiamo la recensione di questo sito:
Benecomune.net - costruire, condividere, promuovere conoscenza
Il sito è promosso dalle ACLI nazionali e secondo la loro stessa presentazione vuole essere: “[…] un luogo di dibattito, di discussione e di approfondimento” dove attraverso la ridefinzione e la continua ricerca del Bene Comune si propone un modo di leggere e capire la realtà della nostra società di oggi con alcuni strumenti cardine come la dottrina sociale e le basi del personalismo di Maritain.
La redazione è composta da 2 condirettori, 26 redattori e alcuni collaboratori, e la loro proposta si concretizza in una serie di contributi, articoli e commenti suddivisi in aree specifiche (Famiglia - Lavoro e Welfare - Politica e Istituzioni - Economia e Sviluppo sostenibile - Scienza e biopolitica - Terzo Settore e Società Civile - Ambiente ed Energia - Immigrazione e multiculturalismo - Educazione Ricerca Università - Cultura e Società - Diritti umani e Pace - Chiesa e Religioni - Arte e Spettacolo - Comunicazione e Nuovi media).
Segnalo tra gli altri interventi quello intitolato “Dal bene comune al bene immune” di Luigino Bruni ( http://www.benecomune.net/news.interna.php?notizia=91 )
Francesca

Savino Pezzotta e Officina 2007

Martedì 23 Ottobre 2007

Il 9 ottobre a Roma è stata presentata “Officina 2007 – in movimento per una buona politica”, una nuova “associazione-movimento” che vede tra i soci fondatori Savino Pezzotta, Pellegrino Capaldo, Franco Mangialardi e Alberto Monticone.
Associazione perché è la forma statuale che hanno scelto, ma allo stesso tempo Movimento, come è stato presentato dagli stessi fondatori “[…] perché intendiamo sperimentare e generare forme nuove di partecipazione diffusa alla vita politica, dunque non un ennesimo partito”. Un movimento di iniziativa politica dal basso che riesca a esaudire la domanda di partecipazione che sta riemergendo nel Paese.
I caratteri principali che emergono dal loro manifesto sono: agire politico secondo etica, responsabilità e legalità; la visone antropologica del bene commune e della buona politica, quindi l’uomo (dal concepimento alla famiglia alla morte) al centro del fare politico; economia sociale di mercato per una società giusta e libera che crei reti di protezione per i più deboli; integrazione europea e sviluppo dei rapporti nel bacino del Mediterraneo; riforma del sistema elettorale.
Alle domande sollevate dai giornalisti sulla matrice cattolica del movimento e sui rapporti con la Cei, Pezzotta ribadisce “la sua autonomia di credente” e “un movimento che sia “risorsa cattolica aperta al mondo laico”.
Per approfondire l’argomento:
Il sito internet ufficiale: http://www.officina-2007.com/Savino Pezzotta intervistato a Radio 3 Mondo http://www.radio.rai.it/radio3/radiotremondo/view.cfm?Q_EV_ID=229067

L’intervento di Pezzotta alla settimana sociale dei cattolici

Milano - Fondazione Vittorino Colombo, Gruppo il Ponte

Domenica 17 Giugno 2007

Presentazione Fondazione Vittorino Colombo

La Fondazione Vittorino Colombo si è costituita a Milano il 15 luglio 1996, all’indomani della scomparsa del senatore Colombo, per ricordarne la figura e l’intensa attività in campo politico, sociale e diplomatico.

Come istituzione culturale (riconosciuta dalla Regione Lombardia e dal Ministero dell’Interno), è attiva nell’ambito dell’alta formazione e della ricerca scientifica e archivistica; in particolare svolge un’intensa attività convegnistica e seminariale ospitando esperti e luminari di chiara fama, ed è inoltre promotrice annualmente del Premio Internazionale Vittorino Colombo.

Le attività della Fondazione si indirizzano ai temi dell’economia, all’urbanistica, alla politica e al movimento cattolico nella realtà milanese e lombarda con una specifica attenzione agli scenari europei ed internazionali.

Ai giovani la Fondazione propone momenti di formazione alla politica e Corsi in collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

E’inoltre attivo il Centro Studi “Il Ponte”, cenacolo di riflessione composto da giovani ricercatori universitari e professionisti, che si ispirano ai valori della Dottrina Sociale della Chiesa nella ricerca del bene comune.  Il Il Ponte cura periodicamente la pubblicazione“Oltretutto”, espressione dell’elaborazione culturale interna al gruppo.

Di notevole interesse è  la disponibilità alla consultazione dei fondi archivistici di proprietà della Fondazione: l’Archivio “Vittorino Colombo”, parte dell’Archivio Luigi Gedda, importante per la ricostruzione della storia del dopoguerra del nostro Paese, e altri fondi minori.

La Fondazione pubblica anche la rivista quadrimestrale Città e Società, strumento di dibattito che raccoglie contributi e riflessioni nel desiderio di costituire un punto di confronto tra elaborazione culturale e impegno in ambito economico-sociale. Il periodico si occupa di disparati argomenti: amministrazione locale, qualità della vita, urbanistica e sociologia, formazione universitaria, non profit, Europa, dei Beni Culturali.

Presidente: Angelo Caloia
Sede: Piazza Sant’Ambrogio, 25 | 20123 Milano | Tel. 02/80.98.31
Sito web: http://www.fondazionecolombo.org

Il sito, organizzato secondo un layout semplice e snello, presenta nella sezione Chi siamo  la figura di Vittorino Colombo, in memoria del quale si è costituita la Fondazione,  per poi descrivere le attività culturali da questa offerte.
Nelle sezioni successive riguardanti l’Archivio e la Biblioteca,  sono descritti i fondi di proprietà della fondazione, con i relativi cataloghi e modalità di consultazione.
Vengono poi inserite le aree dedicate alla formazione, ai convegni e seminari, al premio internazionale V.Colombo, al centro studi Il Ponte.
Infine le pubblicazioni curate dalla Fondazione, raccolte in una sezione di archivio testi.

Links utili:
ilponte@fondazionecolombo.org
www.milanogiovanipropone.org 

Rivista on-line - Sintesi Dialettica

Domenica 20 Maggio 2007

Sintesi Dialettica

www.sintesidialettica.it

 Sintesi Dialettica è una rivista di storia e dottrina politica che, con metodo dialettico e con l’interazione tra logica dell’audiovisivo e logica della scrittura, intende dare impulso al dibattito politico-culturale per definire e promuovere l’identità democratica.

 La rivista si propone, attraverso le quattro sezioni: Documenti, Articoli, Interviste (video) e Forum, di analizzare le categorie storiche e filosofiche del concetto di politica. L’obiettivo è diffondere tale sapere avvalendosi della commistione tra la logica della scrittura e la logica dell’immagine propria della rete internet.

 Ogni numero è dedicato ad un tema (il numero ora online si occupa di Costituzione) che viene sezionato offrendo al lettore gli strumenti di analisi sopra citati: documenti storici dai quali partire per la comprensione, molti articoli di approfondimento, interviste a testimoni e studiosi nonché un forum sul quale intervenire. Con questo metodo, la rivista “si auspica di creare un proficuo e aperto raccordo tra il pubblico e un sistema culturale ancora prevalentemente circoscritto al solo mondo accademico e dell’editoria d’eccellenza. Il metodo organizzativo di Sintesi Dialettica è strutturato secondo meritocrazia e, in questo senso, è fondamentale la scelta di accogliere la collaborazione di chiunque dimostri competenza, correttezza e obiettività.”

 La rivista si avvale di una redazione formata da ricercatori e studiosi, nonché la collaborazione  con fondazioni e università. L’obiettivo alto è quello di far accedere il pubblico ad una “conoscenza che non risulti distaccata dalla vita reale”.

 Ulteriore fine della rivista è la didattica: ecco alcune delle domande che si cerca di affrontare: “Qual è la differenza tra ideologia e cultura politica? Come si può intendere il rapporto tra etica e politica o tra economia e politica? Qual è oggi il concetto di metodo democratico? Cos’è un partito? Qual è il ruolo della cultura, dei principi nell’agire politico? Qual è oggi il senso delle tradizionali categorie filosofico-politiche? Occorre esaminare i concetti di democrazia, libertà, laicità, giustizia, riforma, comunità, interesse, individuo, persona, società, cultura.“

Il sito è di facile accesso e lettura. Appare subito (ed è anche in realtà) ricco di documenti e approfondimenti di spessore. Il forum contiene molti spunti, anche se pare che non tutti riescano ad avviare dibattiti molto partecipati.

Milano - Fondazione Ambrosianeum

Domenica 15 Aprile 2007

L’Ambrosianeum nasce a Milano nel 1948, secondo il desiderio dell’allora Cardinale Schuster, di “coordinare le sporadiche iniziative culturali di parte cattolica, di promuoverne altre, più vitali e conformi alle esigenze dell’ora, di suscitare stimoli nuovi attraverso élite di particolare sensibilità spirituale, portare attraverso una accurata formazione, a contatto dei settori e delle dimensioni meno esplorate e più profonde della cultura cristiana”
Solleciti promotori e protagonisti attivi dell’iniziativa furono Enrico Falck e di Giuseppe Lazzati, che spesero ingenti mezzi ed energie per la realizzazione dell’opera.
Dal 1950 l’Ambrosianeum si è stabilito nella sede attuale, in via delle Ore 3, presso la cinquecentesca Rotonda disegnata dal Pellegrini, già utilizzata da San Carlo come scuderie.

Nei suoi quasi sessant’anni di storia l’Ambrosianeum è diventato un interlocutore privilegiato nell’ambito culturale milanese, cristiano e laico; occasione di rielaborazione di pensiero e di interpretazione del contesto sociale e politico, concretizzati in numerosi eventi e pubblicazioni ormai diventate classiche:
- dal 1990 Ambrosianeum cura (in collaborazione con il Dipartimento di Sociologia dell’Università Cattolica) l’annuale “Rapporto sulla città”, monitoraggio e riflessione su aspetti di scottante attualità nella capoluogo lombardo: demografia, economia e lavoro, urbanistica. multiculturalità, rapporto centro-periferia, educazione alla diversità, integrazione sono alcuni dei temi affrontati negli ultimi anni.
- ancora ospita dal 1999  l’Osservatorio permanente sul Non Profit, che analizza criticamente i meccanismi del cosiddetto diffusissimo“terzo settore”, verificandone i punti di forza e debolezze e rendendolo accessibile al cittadino.
- la fondazione inoltre organizza seminari di approfondimento teologico per laici ed eventi i cui interessi spaziano tra arte, musica, spettacolo e scienze sociali, all’umanistica tradizionale.

Il fine sempre attuale e perseguito è “ricostruire”la città,  nella sua anima attraversata da cambiamenti imperiosi, dal tradimento dei maggiori responsabili del bene comune, dallo smarrimento inconsapevole della responsabilità individuale nei confronti della collettività…
Cambiano nel tempo le modalità di intervento nel vivo delle tensioni che animano la comunità milanese, ma non cambia lo spirito con cui questo impegno è portato avanti.

Presidente: Marco Garzonio
Sede: via delle Ore 3 - 20122 Milano- Tel 02/86.46.40.53
Sito web: www.ambrosianeum.org

Il sito, dalla ricca introduzione storica e artistica riguardante i personaggi fondatori e i luoghi, si suddivide in sezioni tematiche, di cui parte rilevante è riservata alle iniziative culturali, organizzate per ambito:  Artistico-culturale,  Biblico-teologica,  Socio-culturale, Giuridico-istituzionale, Storico-politica.Numerosi sono i corsi di formazione e gli eventi ospitati.Due ulteriori sezioni specialistiche racchiudono le numerose pubblicazioni, dal classico Rapporto sulla città alle ricerche di vario argomento.

Eventi segnalati:
L’UNIVERSO FEMMINILE DOPO L’8 SETTEMBRE 1943
Mostra e convegno per recuperare la memoria e colmare un vuoto storiografico suil ruolo della donna nella Resistenza
Mostra
16/04/2007- 30 /04/2007
Ambrosianeum - Sala Falck

Convegno
18/04/2007 ora 9.30 - 13.30
Ambrosianeum - Sala Falck

Milano - Donne in quota

Lunedì 2 Aprile 2007

DonneInQuota è un’associazione culturale, apartitica e trasversale agli schieramenti politici, nata dalla volontà di un gruppo partecipanti al corso “Donne, Politica e Istituzioni”, promosso dal Ministero per le Pari Opportunità e organizzato presso l’Università Statale di Milano sotto il coordinamento della prof.ssa Bianca Beccalli, con l’obiettivo di creare una rete ampia e trasversale di donne che si interroghino e sui temi della rappresentanza politica, delle pari opportunità delle discriminazioni di genere e gli stereotipi culturali che condizionano la vita delle donne. L’obiettivo è innescare quella massa critica necessaria per ottenere dalle istituzioni, dalla politica, dall’economia, dal mercato del lavoro e da tutta la società un riconoscimento più forte delle capacità e dei talenti femminili
L’associazione, molto giovane, in cerca di risonanza e visibilità, sta lavorando per creare ed allargare una rete di donne, interessate alle tematiche sociali e delle pari opportunità, collaborando a tal fine con sociologhe, costituzionaliste, politiche, esponenti del mondo del lavoro, giornaliste, esperte di comunicazione e varie altre discipline.

A tale scopo organizza incontri culturali con esponenti del mondo politico, accademico, sociale ed economico, sulle tematiche della costruzione dell’identità femminile.

Sito web: www.donneinquota.org

Il sito è attualmente in fase di costruzione, sono presenti tuttavia, oltre alla mission e ai principali contatti di riferimento, il programma del ciclo di incontri di quest’anno.

Segnaliamo il prossimo:

18 aprile 2007
ONORI E ONERI DELLA RAPPRESENTANZA POLITICA
Relatrici:
Arianna CENSI - Consigliera delegata alle Politiche di genere della Provincia di Milano
Maria Pia TREVISAN - Presidente del Consiglio Comunale città di Abbiategrasso
Enrica COLOMBO – Assessora alla Pubblica Istruzione del Comune di Peschiera Borromeo
h. 17.30 – h. 19. 00 - Sala Ex Caccia – Viale Piceno, 9 – Milano

Firenze - Associazione INPUT, Pensiero Panoramico

Sabato 17 Marzo 2007

La sede
INPUT ha sede in Via de’ Rondinelli 2 - 50123 - Firenze
Tel. 055.280749 - FAX 055.2399885
e-mail: input@inputfirenze.it

http://www.inputfirenze.it/

Chi sono

INPUT è un’associazione culturale senza fini di lucro nata il 3/2/2003 a Firenze su iniziativa di varie personalità della cultura, della politica, dell’economia, della comunicazione. E’ pensata come centro di approfondimento, un luogo di studio e di discussione, dove ci si incontra perché si desidera riconquistare un ruolo di cittadini attivi, protagonisti del proprio tempo, che non vogliono farsi trascinare dagli eventi, che sentono l’esigenza di approfondire, di domandare, di capire.
Per i fondatori, questa associazione significa ripartire dai contenuti, con l’obiettivo di scavare dentro ai fatti, con l’aiuto di esperti e protagonisti. Proporre degli “input” che possano essere recepiti da chi ha ruoli di responsabilità nella società, ma anche da tutti coloro che intendono svolgere un ruolo di cittadinanza attiva e consapevole. Tracciare un vocabolario del riformismo che possa essere un valido contributo al dibattito politico.

INPUT viene presentato come il luogo fisico e i tanti luoghi dove si svolgono convegni, incontri e seminari, per approfondire i temi di attualità, per offrire e assimilare “input” con lo scopo di elaborare “output”: proposte, progetti, messaggi. Gli eventi organizzati dall’associazione (sezione Eventi) sono molti e di alto livello. Le aree sono varie e non solo di ambito politico ma spaziano dall’arte all’ecumenismo.

L’associazione si propone anche come un luogo virtuale: il sito www.inputfirenze.it è un giornale su internet dove proseguono le discussioni e gli approfondimenti (sezione Approfondimenti ). I temi più trattati nell’area “L’input di Lapo Pistelli” sono: Cittadinanza europea, Mondo, Osservatorio Usa, Libri ed eventi, Storia.

Milano – Globus et locus

Venerdì 2 Marzo 2007

Sede: via Brisa 3, 20123 Milano – Italy - T. (+39) 02 86 34 95 - F. (+39) 02 86 45 77 54

E. info@globusetlocus.org

Sito web: www.globusetlocus.org

Globus et Locus nasce nel 1997 per volontà della Camera di Commercio di Milano e dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, allo scopo di promuovere l’analisi delle problematiche legate alla dialettica tra globale e locale. Nell’accezione di Globus et Locus, il termine “locale” indica la vasta area geografica dell’Italia settentrionale (dal Piemonte al Friuli fino alla Toscana, compreso il versante ticinese della Svizzera) - intesa come unità geopolitica che costituisce una delle macro regioni più ricche e sviluppate d’Europa - mentre il termine “globale” si riferisce al nuovo contesto che vede il passaggio da un mondo organizzato sulla base dei rapporti internazionali ad una nuova visione unitaria.

Tre sono le problematiche al centro della riflessione e dell’azione di Globus et Locus, e riguardano rispettivamente l’impatto della globalizzazione su:

-          Governance e istituzioni del mondo globale

-          Popoli e società civile globale

-          Sistema di valori e cultura politica di riferimento per gli attori glocali

Tra le sezioni del sito, si trovano alcuni progetti e ricerche attualmente portati avanti dall’associazione:

1-     Global Governance (una ricerca/azione reticolare collettiva realizzata attraverso la creazione di un network internazionale, multiculturale e interdisciplinare, di studiosi e centri di ricerca qualificati sui temi della governance mondiale.)

2-     Italici (Il Progetto Italici si colloca nel contesto generale delle diaspore nell’epoca della globalizzazione e della glocalizzazione)

3-     Mobilità (Nei processi di globalizzazione i fenomeni di mobilità – delle cose, delle persone e dei “segni” (informazioni, immaginario, valori) – sono i motori principali dell’innovazione e dello sviluppo ed è sulla loro attivazione che si giocano in misura crescente le sorti dei diversi territori nel quadro della competizione planetaria)

4-     Laboratorio RISC (teso alla costruzione di un seminario permanente, di scambio e di approfondimento riguardo alle dinamiche della socialità contemporanea che sia in grado di collocarsi nel punto di congiunzione tra la riflessione accademica e la conoscenza degli attori che operano nella realtà in trasformazione)

Oltre a ciò, il sito offre una Newsletter con approfondimenti e rassegna stampa sui temi specifici del glocale.

Commento:

Il sito è ben strutturato e di facile accesso. Gli scopi dell’Associazione e le modalità e strumenti con i quali vengono perseguiti sono ben chiariti e suscitano interesse.

È interessante che questa attività sia portata avanti da attori come le Camere di Commercio e l’Università cattolica. Sicuramente questa collaborazione da il senso di un certo desiderio di concretezza nella fase di progettazione, studio e perseguimento degli obiettivi.

Certo il tema del glocale sta emergendo come punto di riflessione fondamentale per poter capire e arginare i punti di frattura della società odierna.