L’avventura riparte dalla festa-incontro “IncontrACi” del 9 settembre, a Venegono, appuntamento prezioso per fare tesoro dell’estate, nel racconto reciproco, con lo sguardo decisamente puntato sull’anno che inizia. E’ così che vogliamo iniziare simbolicamente, nel segno della condivisione e dell’attenzione speciale per chi tra noi si trova ad un passaggio di età, un anno associativo da vivere al pieno delle nostre possibilità, innanzitutto nei decanati e nelle parrocchie, con gli appuntamenti di respiro diocesano a scandire il cammino.
Ecco allora che gli adolescenti saranno accompagnati nella proposta di uno stile di vita guidato da preghiera, condivisione e servizio, dalla corresponsabilità ecclesiale e dall’amore per il mondo e la storia, per accendere il desiderio di scelte forti e coraggiose nella quotidianità. Appuntamenti imperdibili saranno il convegno adolescenti del 4 novembre, gli esercizi spirituali e la duegiorni adolescenti, che si terrà il 12 e 13 aprile.
Il cammino proposto ai diciottenni, sul tema delle virtù, ha un titolo “gustoso”, come da tradizione: “I piatti cucinati con spezie hanno un sapore più forte”. Anche loro sono invitati ad alcuni appuntamenti diocesani, tra cui la Redditio Symboli, la duegiorni del 10 e 11 novembre, gli esercizi spirituali in Quaresima e l’imperdibile convegno diciottenni del 5 aprile.
L’ACS riparte come preziosa occasione di “esercizio” di una laicità fedelmente vissuta nel luogo di vita che meglio conoscono, secondo il tema annuale “Cittadini, non sudditi”. Alcuni appuntamenti diocesani che accompagneranno gli “aciessini” lungo il corso dell’anno sono il convegno (18 novembre), la quattrogiorni (2-5 gennaio), la duegiorni di quaresima (1-2 marzo), lo European Day e la giornata maturandi.
I giovani 20-30enni sono invece chiamati ancora a camminare con lo stile del Concilio, mettendo a tema le attività quotidiane dell’uomo (terzo grande tema della Gaudium et Spes), nell’itinerario dal titolo “Cantieri a cielo aperto”. Con gli itinerari decanali ripartono le proposte diocesane, tra cui gli appuntamenti mensili proposti nel quadro del progetto Osea con gli adulti giovani, la casa di Zaccheo, il laboratorio migranti e il Socio-politico,.
Appuntamenti impedibili per tutti i giovani saranno gli esercizi spirituali all’Eremo San Salvatore e il convegno giovani che ad aprile darà l’avvio al percorso associativo che verrà.
L’anno che inizia si pone infatti alla svolta di un nuovo triennio come momento fondamentale del rinnovamento associativo. Tutti i giovanissimi e i giovani sono chiamati a contribuire con i loro desideri, idee e risorse, in due parole con la loro insostituibile soggettività.