Estate 2007 - ABBRACCIAMONDO: San Paolo, Brasile

dal 28 luglio al 19 agosto 2007

Per informazioni relative al Campo e alla preparazione e per le iscrizioni rivolgersi alle Missionarie Secolari Scalabriniane (Monica, Agnese e Glaucia) – Centro Internazionale Giovani “G.B. Scalabrini” – via Mercalli 13, 20122 Milano – telefono 02.58309820, mssmilano@tiscali.it

L’iniziativa si inserisce all’interno degli incontri formativi proposti dai Centri Internazionali “G.B. Scalabrini” delle Missionarie Secolari Scalabriniane, la cui attività formativa avviene in collaborazione anche con le realtà della Pastorale Giovanile della chiesa locale.

I “Centri Internazionali” – a Solothurn (Svizzera), Milano, San Paolo del Brasile, Città del Messico – congiuntamente al “Centro di Spiritualità per Giovani” dei Missionari Scalabriniani a Stoccarda (Germania) costituiscono dei laboratori aperti a giovani e migranti di nazionalità diverse, interessati ad approfondire una formazione alla dimensione universale della Chiesa, orientata a favorire l’accoglienza di ogni persona nella sua diversità e a scoprire, nel mondo delle migrazioni contemporanee, un segno dei tempi per la chiesa, pellegrina e migrante, e per la società, sfidata a ripensare la convivenza.

I Centri offrono incontri di formazione cristiana, confronti interculturali e interreligiosi, momenti di preghiera, feste internazionali, incontri con migranti e rifugiati, attività di sensibilizzazione e di volontariato o stage lungo l’anno. E in estate, Campi Estivi per Giovani (in Europa e in America Latina) sia itineranti che nell’ambito di uno dei Centri.

Il Campo Intercontinentale a San Paolo nell’estate 2007 viene proposto anche in collaborazione con l’Azione Cattolica Ambrosiana e si rivolge a giovani dai 20 ai 30 anni.

Il Campo si pone anzitutto come esperienza di condivisione della vita con una comunità missionaria che vive in questa megalopoli.

Inserendosi in una storia di condivisione e proseguendo la staffetta che, nel tempo, ha coinvolto giovani sia latino-americani che europei, il Campo prevede la possibilità di incontrare i migranti interni provenienti dalle zone più povere del Brasile e approdati a San Paolo; i richiedenti l’asilo e i rifugiati, in arrivo da terre di conflitti e guerre in Africa e Asia; la realtà dei cortiços, alveari umani che sono disseminati nel tessuto urbano puntellandolo di contrasti; alcune comunità etniche storicamente presenti in città (come per esempio i libanesi, i giapponesi, i coreani e gli italiani); la chiesa locale, i giovani brasiliani e coloro che frequentano il Centro Internazionale di San Paolo.

I vari momenti del Campo – incontri con i migranti e la realtà della città, preghiera comunitaria e personale, celebrazione dell’Eucarestia, condivisione della propria ricerca, scambi di vita, conoscenza della storia e delle bellezze di questa terra, servizio e creatività, gioco e festa… - desiderano diventare occasione per aprire la propria vita su ampi orizzonti che fanno spazio al progetto di amore di Dio per il mondo e per ogni persona.

Lo stile del Campo è quello della comunione dei beni (cfr. lo stile dei primi cristiani, Atti 4, 32): come segno di condivisione della vita, ognuno mette in comune, secondo le proprie possibilità, un contributo per le spese di vitto e alloggio, mentre le spese di viaggio (aereo da Milano Malpensa a San Paolo e ritorno, spostamenti interni con pulman e altri mezzi, per esempio verso Rio de Janeiro e le cascate di Foz de Iguaçu) verranno suddivise per ciascun partecipante (il biglietto aereo da Milano per San Paolo sarà un biglietto di gruppo acquistato collettivamente; la compagnia aerea prevede una spesa indicativa di euro 950,00, tasse incluse).