Il motore di ricerca verde
Scritto da robijoule il giorno 15 Aprile 2008Verde. Ecco uno degli aggettivi che anche sul web comincia ad avere un’importanza rilevante. Già in occasione del post sul Falsomagro su GigaBlast, vincitore della specifica classica dei migliori motori di ricerca, mi ero soffermato sull’ecocompatibilità del progetto. In quel caso la maggiore attenzione all’ecologia del motore di ricerca, rispetto per esempio a Google, si traduce in un algoritmo più leggero, in grado di utilizzare meno server (e quindi meno energia elettrica) per la risposta alle ricerche.
Ecocho invece si basa su un concetto ben diverso. In pratica è fa da interfaccia di ricerca utilizzando i motori Yahoo! e Google, ma pianta due nuovi alberi per ogni mille ricerche effettuate. Piantare due nuovi alberi significa andare a compensare la CO2 (anidride carbonica) prodotta per fornire energia ai sistemi, mettendo a ‘Impatto Zero‘ le nostre ricerche. Il concetto è lo stesso che sta alla base del progetto ImpattoZero di Lifegate.
La cosa è interessante, non costa nulla: io personalmente ho intenzione di trasformare Ecocho nella mia pagina di ricerca.




15 Aprile 2008 alle 16:11
Anche io farò così! Anzi, inizio a diffondere la novella in giro, sperando che ’sti alberi poi li piantino davvero.
Comunque diciamo che rispetto a Neroogle (ora Blackr, http://www.blackr.it/) sembra una cosa ben più seria…
Giac.
PS: una ricerca a caso…
16 Aprile 2008 alle 13:52
Cappero! Oggi mi risulta già sospeso!!!
16 Aprile 2008 alle 16:00
Io lo vedo correttamente… Con una nota laterale
Boh…
Giac.
16 Aprile 2008 alle 16:30
Bello!!!!
Lo userò anch’io…….
….ma dai vostri ultimi 2 commenti sembra un pò una “taroccata”…..
BOHHH….
MArtaZ