Clima nelle scuole dopo i recenti fatti di cronaca
Martedì 29 Maggio 200716 Maggio 2007, ore 12.30.
A scuola, giornata come tutte le altre, versione di latino.
Un mio copagno di classe entra dopo essersi assentato dall’aula. Ci dice che un suo amico sta male, è appena svenuto in una classe del piano di sopra.. Nessuno sembra prestarvi particolare attenzione: chiediamo chi è, si chiama Dario, ma non si sa perchè sta male, non si sa bene nulla… e continuiamo la verifica.
Sentiamo arrivare l’ambulanza, la guardia medica, i carabinieri…
Usciamo da scuola alle 13.45 e i veicoli sono ancora tutti davanti ai cancelli… A quanto pare non si è ancora ripreso…
Speriamo che stia meglio… forse lo porteranno in ospadale…
17 Maggio 2007
Non ce l’ha fatta…
Siamo tutti sotto shock… La scuola è particolarmente silenziosa…
Anche all’intervallo c’è un clima glaciale…
Non facciamo lezione.. nessuno è nelle condizioni di farlo..
Parliamo di quanto è accaduto, della morte di Dario. Non si sa bene che cosa dire.. ma non si può tacere e fare finta che nulla sia successo.
Pare avesse fumato uno spinello all’intervallo.
Fuori dai cancelli ci sono molti giornalisti, vogliono riuscire ad entrare in qualche modo..
Sembra non importare loro realmente quello che è successo: alle 8.05 qualcuno ha avuto il coraggio di chiedere ad una ragazza in larime se volesse lasciare un saluto..
Il giorno dopo circa stessa situazione…
I telegiornali, i giornali, hanno detto e scritto moltissime notizie false..
Strano come gira l’informazione..!
26 Maggio 2007
A scuola è stata organizzata un’assemblea.
Pochi i genitori presenti… mille studenti.. e meno di 200 genitori…
Gli studenti di amministrativo, grafico e linguistico sono tutti presenti: loro sono a scuola tutti i sabati. Lo stesso vale per i loro professori.
Scientifico.. niente scuola il sabato. Della mia classe siamo presenti in 7 su 22 componenti.. Neppure i professori si vedono.. (magari si sono nascosti..!)
Si parla. Intervengono gli studenti, i genitori, le bidelle, il sindaco, ex professori, professori, don Gino Rigoldi del Beccaria…
Tema: la scuola, la nostra scuola: come era, come è, come sarà. Droga nei corridoi? Che ambiente c’è? Come ci troviamo? Punto di partenza: la morte di Dario.
28 Maggio 2007
Primi risultati degli esami tossicologici… tracce di cocaina nei polmoni…
- Nelle vostre scuole che ambiente c’è?
Gira droga? E se gira è un fatto risaputo o è un fatto nascosto?
Se questo accade è possibile dare la colpa a qualcuno? E a chi?
Notate una forma di indifferenza? Da parte di studenti o professori?
Il preside è presente nella vita degli studenti e dell’istituto?


